Books Should Be Free is now
Loyal Books
Free Public Domain Audiobooks & eBook Downloads
Search by: Title, Author or Keyword

I manifesti del futurismo   By: (1876-1944)

Book cover

First Page:

=I MANIFESTI= =DEL= =FUTURISMO=

LANCIATI DA

MARINETTI BOCCIONI CARRÀ RUSSOLO BALLA SEVERINI PRATELLA M.me DE SAINT POINT APOLLINAIRE PALAZZESCHI

MOVIMENTO FUTURISTA

diretto da F. T. MARINETTI

=POESIA=

F. T. MARINETTI PAOLO BUZZI A. PALAZZESCHI E. CAVACCHIOLI CORRADO GOVONI LIBERO ALTOMARE LUCIANO FOLGORE G. CARRIERI G. MANZELLA FRONTINI MARIO BÉTUDA AURO D'ALBA ARMANDO MAZZA DINAMO CORRENTI FRANCESCO CANGIULLO GIOVANNI PAPINI ARDENGO SOFFICI TAVOLATO GUGLIELMO JANNELLI.

=PITTURA=

U. BOCCIONI C. D. CARRÀ L. RUSSOLO G. BALLA G. SEVERINI A. SOFFICI, ecc.

=MUSICA=

BALILLA PRATELLA

=SCULTURA=

UMBERTO BOCCIONI

=AZIONE FEMMINILE=

la poetessa VALENTINE DE SAINT POINT

=ARTE DEI RUMORI=

LUIGI RUSSOLO

=ANTIFILOSOFIA=

GIOVANNI PAPINI

Direzione del movimento futurista:

=CORSO VENEZIA, 61 MILANO=

MARINETTI.

=Fondazione e Manifesto del futurismo.=

Pubblicato dal "Figaro" di Parigi il 20 Febbraio 1909.

Avevamo vegliato tutta la notte i miei amici ed io sotto lampade di moschea dalle cupole di ottone traforato, stellate come le nostre anime, perchè come queste irradiate dal chiuso fulgòre di un cuore elettrico. Avevamo lungamente calpestata su opulenti tappeti orientali la nostra atavica accidia, discutendo davanti ai confini estremi della logica ed annerendo molta carta di frenetiche scritture.

Un immenso orgoglio gonfiava i nostri petti, poichè ci sentivamo soli, in quell'ora, ad esser desti e ritti, come fari superbi o come sentinelle avanzate, di fronte all'esercito delle stelle nemiche, occhieggianti dai loro celesti accampamenti. Soli coi fuochisti che s'agitano davanti ai forni infernali delle grandi navi, soli coi neri fantasmi che frugano nelle pance arroventate delle locomotive lanciate a pazza corsa, soli cogli ubriachi annaspanti, con un incerto batter d'ali, lungo i muri della città.

Sussultammo ad un tratto, all'udire il rumore formidabile degli enormi tramvai a due piani, che passano sobbalzando, risplendenti di luci multicolori, come i villaggi in festa che il Po straripato squassa e sràdica d'improvviso, per trascinarli fino al mare, sulle cascate e attraverso i gorghi di un diluvio.

Poi il silenzio divenne più cupo. Ma mentre ascoltavamo l'estenuato borbottìo di preghiere del vecchio canale e lo scricchiolar dell'ossa dei palazzi moribondi sulle loro barbe di umida verdura, noi udimmo subitamente ruggire sotto le finestre gli automobili famelici.

Andiamo, diss'io; andiamo, amici! Partiamo! Finalmente, la mitologia e l'ideale mistico sono superati. Noi stiamo per assistere alla nascita del Centauro e presto vedremo volare i primi Angeli!.... Bisognerà scuotere le porte della vita per provarne i cardini e i chiavistelli!.... Partiamo! Ecco, sulla terra, la primissima aurora! Non v'è cosa che agguagli lo splendore della rossa spada del sole che schermeggia per la prima volta nelle nostre tenebre millenarie!...

Ci avvicinammo alle tre belve sbuffanti, per palparne amorosamente i torridi petti. Io mi stesi sulla mia macchina come un cadavere nella bara, ma subito risuscitai sotto il volante, lama di ghigliottina che minacciava il mio stomaco.

La furente scopa della pazzia ci strappò a noi stessi e ci cacciò attraverso le vie, scoscese e profonde come letti di torrenti. Qua e là una lampada malata, dietro i vetri d'una finestra, c'insegnava a disprezzare la fallace matematica dei nostri occhi perituri.

Io gridai: Il fiuto, il fiuto solo, basta alle belve!

E noi, come giovani leoni, inseguivamo la Morte, dal pelame nero maculato di pallide croci, che correva via pel vasto cielo violaceo, vivo e palpitante.

Eppure non avevamo un'Amante ideale che ergesse fino alle nuvole la sua sublime figura, nè una Regina crudele a cui offrire le nostre salme, contorte a guisa di anelli bisantini! Nulla, per voler morire, se non il desiderio di liberarci finalmente dal nostro coraggio troppo pesante!

E noi correvamo schiacciando su le soglie delle case i cani da guardia che si arrotondavano, sotto i nostri pneumatici scottanti, come solini sotto il ferro da stirare... Continue reading book >>




eBook Downloads
ePUB eBook
• iBooks for iPhone and iPad
• Nook
• Sony Reader
Kindle eBook
• Mobi file format for Kindle
Read eBook
• Load eBook in browser
Text File eBook
• Computers
• Windows
• Mac

Review this book



Popular Genres
More Genres
Languages
Paid Books