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Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle Edizione seconda con correzioni ed aggiunte   By: (1771-1863)

Book cover

First Page:

[T0] = Titolo di livello 0 = Level 0 Title. [T1] = Titolo di livello 1 = Level 1 Title. [I[ = Inizio corsivo = Beginning of italic. ]I] = Fine corsivo = End of italic. [SC[ = Inizio maiuscoletto = Beginning of small caps. ]SC] = Fine maiuscoletto = End of small caps. [Gr[ = Inizio alfabeto greco. = Beginning of Greek alphabet. ]Gr] = Fine alfabeto greco. = End of Greek alphabet.

Errata...Corrige Paolo Renier, ultima riga del paragrafo. Paolo Renier, last line of the paragraph. errata ... dell'anno mille settecento e sessanta ... corrige ... dell'anno mille settecento e settanta ...

Uniformità nel trattamento degli spazi dopo gli apostrofi: legamento con la parola successiva in caso di elisione, spazio nel caso di troncamento.

Sono stati attribuiti i corretti accenti gravi ed acuti, nel testo originale tutti acuti.

[Copertina]

[T0] ILLUSTRAZIONE DELLE MEDAGLIE DEI DOGI DI VENEZIA DENOMINATE OSELLE.

Edizione seconda con correzioni ed aggiunte.

Venezia, co' tipi di Pietro Naratovich.

1847.

[Dedica]

Al Nobile Signore Andrea Giovanelli, Patrizio veneto, Conte dell'impero, membro onorario del Veneto Ateneo e presidente della IX Riunione degli Scienziati in Venezia.

[Prefazione]

Carissimo Cognato!

Se nell'anno 1834, nell'occasione per me di letizia del collocamento di una mia Figlia, la vostra gentilezza ha voluto pubblicare colla stampa una mia memoria, non vi dispiaccia che per dimostrarvi la viva mia compiacenza nella circostanza per voi onorevolissima, qual è quella di vedervi meritatamente destinato a presedere al Nono Congresso degli Scienziati Italiani, io ne pubblichi una seconda edizione fregiandola del nome vostro.

Il mio lavoro richiama antiche cose patrie, e so quanto vi sta a cuore tutto ciò che riguarda l'amatissima nostra patria. Mi lusingo quindi, che se altra volta accoglieste graziosamente quel lavoro, non vi riesca discaro, nell'esaurimento dei primi esemplari, di vederlo pubblicato di nuovo. Aggradite la mia intenzione, e ritenetela come un piccolo contrassegno dell'affetto, della stima e della sincera gratitudine che vi si professa.

Venezia, il 10 settembre 1847.

Il vostro amorosissimo cognato Leonardo Manin.

[Testo]

La Storia dell'antico Governo de' Veneziani, con solerte cura ne' passati anni dettata da ragguardevoli stranieri, abbenché col suo cadere la importanza ne scemasse, non venne accompagnata giammai, che io mi sappia, dallo esame delle medaglie relative ai fatti Storici della Veneziana Repubblica. Lo studio e la ricerca delle medaglie in generale sempre piacevole riuscì e vantaggioso, e perché in pochi segni i più importanti avvenimenti delle nazioni raccolgonsi, e perché alcune volte i costumi de' popoli quasi in compendio ci rappresentano. Le medaglie, nel mentre che il tempo, il ferro ed il fuoco logorano, rovinano e distruggono la magnificenza dei templi, la bellezza degli archi e delle colonne, l'altezza delle piramidi e de' monumenti, le medaglie, io diceva, ci conservano perenni le memorie delle nazioni rimote, e sulla celebrità de' loro fasti con franco piede passeggiano. Di questo studio a' giorni nostri si onorano i principi, si fregiano i ricchi, e gli stessi dotti e letterati uomini ad esso in gran parte delle proprie cognizioni si confessano debitori. Siccome sugli accaduti avvenimenti l'origine loro è fondata, così le molte volte sono la base principale ai racconti degli storici. Simili considerazioni me invogliarono a tessere la storia delle veneziane medaglie, la quale con le epoche successive dei tempi e dei Dogi fino al termine di quell'aristocratico Governo ci conduca; né mi aggirerò perciò fra le tenebre de' prischi tempi a mendicare tavole o monete che dilucidino troppo vetusti avvenimenti: altri il tentarono, e tornò ad essi vergogna e disdegno. La serie delle medaglie, delle quali io sono per esporre le illustrazioni, conta la sua origine da pubblico decreto del Consiglio Maggiore. La importanza di questa illustrazione fu pur anche riconosciuta dal celeberrimo Bibliotecario che fu della Marciana, Cavaliere Giacopo Morelli, nell'appendice al catalogo della libreria raccolta dal sig... Continue reading book >>




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